ROMA – Nicola Zingaretti lo mette in chiaro sin da subito. Il “capolavoro” di aver, in dodici mesi, fatto aumentare i debiti e ridotto la crescita è tutto del governo giallo-verde. E’ Luigi Di Maio a chiamare in causa i dem, suoi predecessori a palazzo Chigi: “Ora si parla tanto di questa possibile procedura di infrazione e sapete cosa riguarda? Riguarda il debito prodotto dal Partito democratico nel 2017 e 2018”, attacca il capo politico M5S.

Al Nazareno, però, non ci stanno. Ed è Antonio Misiani, ‘voce’ economica del segretario a replicare: “Quel buontempone di Luigi DI Maio ha dichiarato che ‘la procedura di infrazione riguarda il debito prodotto dal Pd’. I dati ufficiali lo sbugiardano meglio di tante parole”, twitta postando le previsioni di debito della Commissione europea, in crescita a partire dal 2018 e fino al 2020.