La sintesi dell’intervista al sottosegretario all’Economia di Lorenzo Salvia su Il Corriere della Sera

“L’Europa si sta muovendo nella giusta direzione. Il percorso è ancora lungo e difficile ma se guardiamo dove eravamo solo qualche mese fa, una proposta come questa era inimmaginabile. L’Italia ha svolto un ruolo determinante”.

Lo afferma il sottosegretario all’economia, Antonio Misiani, sottosegretario all’Economia, in un’intervista al Corriere della Sera.

Europa
Dall’insieme dei diversi strumenti messi a punto dall’Europa “L’ordine di grandezza è molto importante, fino a 200 miliardi. Dal fondo Sure dovrebbero arrivare prestiti per 20 miliardi, dalla Bei 40 miliardi di finanziamenti alle imprese, la linea di credito senza condizioni del Mes vale 36 miliardi per la sanità. Sul Recovery fund il negoziato è in corso. La quota per l’Italia potrebbe arrivare a 100 miliardi, a fondo perduto”.

Mes e Recovery Fund
Tra questi strumenti, ha aggiunto Misiani, “il Mes senza condizioni va valutato con la massima attenzione e senza pregiudiziali” fermo restando che “l’ultima parola spetta al Parlamento” mentre per quanto riguarda il Recovery Fund “il suo utilizzo dipenderà da come sarà configurato. A mio giudizio, bisogna privilegiare il finanziamento di investimenti per lo sviluppo sostenibile, la via maestra per rilanciare l’economia. Quanto alle riforme, dobbiamo farle non perché ce le chiede l’Europa, ma perché servono per fare ripartire l’Italia”.

Escludiamo in maniera netta ogni ipotesi di patrimoniale
Misiani ribadisce poi il no del governo ad una tassa sui patrimoni: “Escludiamo in maniera netta ogni ipotesi di patrimoniale. La pressione fiscale è fin troppo alta. La priorità è ridurla e redistribuirla, facendo pagare chi evade e chi inquina e alleggerendo il prelievo sui ceti medi e sui fattori produttivi. Inoltre dobbiamo incentivare anche fiscalmente l’investimento delle attività finanziarie delle famiglie e degli enti previdenziali privati verso l’economia reale: per aumentare gli investimenti, rafforzare il sistema produttivo e rilanciare lo sviluppo. In quest’ottica i risultati molto positivi del Btp Italia in sottoscrizione in questi giorni sono un ottimo segnale”.