pd,camera,almanacco 2013,governo,lettaLa nostra priorità è l’Italia, per questo abbiamo scelto di sostenere il governo ‘di servizio’ guidato da Enrico Letta. È una durissima prova, una sfida assai difficile. 

Il governo ha una missione: sostenere la ripresa economica e fare alcune riforme. Sono obiettivi non rinviabili, per questo ci siamo assunti questa responsabilità che non potrà in alcun modo cambiare i nostri valori, ispirati ai principi della solidarietà e della giustizia, la nostra natura e la nostra identità popolare e progressista.

In questi mesi complicati la chiave della nostra strategia è stata l’unità del Gruppo attorno alla consapevolezza che dobbiamo darci da fare per l’emergenza sociale e il lavoro: perché, nonostante quel che sembra, le chiacchiere e le campagne mediatiche, abbiamo discusso ma siamo stati compatti di fronte alle scelte per l’Italia. Proprio facendo un lavoro di squadra abbiamo già ottenuto molte cose e sicuramente abbiamo chiuso la pagina della politica piegata agli interessi di uno solo e aperto quella della buona politica che guarda all’interesse generale e ai fatti concreti, come cerchiamo di raccontarvi in queste pagine. Ricordiamo con orgoglio che la credibilità del presidente del Consiglio ha consentito una prima svolta in Europa, dove abbiamo ottenuto, dopo anni di austerità, una agenda politica che mette al primo posto l’occupazione e apre i cassetti per finanziare le politiche giovanili. Abbiamo ottenuto l’impegno per la salvaguardia di molti lavoratori rimasti senza redditi a seguito della manovra pensionistica dell’ex ministro Fornero e per risolvere completamente questo problema; abbiamo sbloccato i primi 40 miliardi di debiti che la Pubblica Amministrazione deve pagare alle imprese, una vera boccata di ossigeno per le nostre aziende che entro nei primi mesi avranno indietro tutti i crediti maturati; è fondamentale liberare i fondi dei Comuni imbrigliati dai vincoli del patto di stabilità interno, saranno preziosi per le nostre infrastrutture.

C’è stato poi il decreto del fare che introduce la semplificazione di molte procedure che rendevano la vita difficile alle imprese e ai cittadini. C’è ancora molto, moltissimo lavoro da fare ma noi ci siamo, con un lavoro di gruppo che ci consentirà di uscire dalla crisi e che farà bene anche al futuro del Partito democratico. 

Allegato: Almanacco 2013.pdf