ATTUALITÀ – Tagli di 100 milioni alla scuola per scongiurare la procedura d’infrazione UE per debito eccessivo, denuncia Pd

Ci sarebbe anche la scuola tra i comparti pubblici che devono aiutare il Governo a scongiurare la procedura d’infrazione di Bruxelles all’Italia a causa dei suoi conti pubblici in rosso. A sostenerlo è il Partito Democratico, dopo avere visionato “quanto il Premier Conte ha messo nero su bianco nella lettera inviata a Bruxelles per evitare la procedura di infrazione per debito eccessivo”. Tagliati anche 30 milioni per il diritto allo studio “Per rimediare agli errori di bilancio fatti in questo anno il Governo di Salvini e Di Maio sta per tagliare 631 milioni di euro...

SCUOLA: MISIANI, IMPEGNO CONDIVISO PER RISOLVERE LA QUESTIONE DELL’USCITA DELLE MEDIE

La questione della presenza obbligatoria dei genitori all'uscita delle medie, che si ripropone ormai da parecchi anni, deve essere affrontata da tutte le parti in causa con buon senso e spirito costruttivo. Ai legislatori spetta il dovere di colmare i vuoti normativi. Per questo, presenterò nei prossimi giorni un'interrogazione parlamentare al ministro Giannini sollecitando l'intervento del governo. Ciò detto, le leggi e le circolari non sono una soluzione esaustiva. La questione va affrontata con la condivisione di tutti i soggetti interessati: scuola, genitori, istituzioni. Vi sono numerose esperienze - anche a Bergamo - di intese...

L’Eco di Bergamo, 20 aprile 2016 – Misiani: «Spinta a investire» Poma: «Noi coraggiosi»

L’operazione, secondo Antonio Misiani, deputato Pd, rientra nel forte impulso all’edilizia scolastica, «senza dubbio uno dei risultati migliori del governo Renzi. Dal 2014, grazie ai finanziamenti e alle misure di allentamento del Patto di stabilità, sono stati avviati e in larga parte conclusi oltre 22 mila interventi sugli edifici scolastici con oltre 4 miliardi di euro di nuovi investimenti. È un impegno senza precedenti – continua il parlamentare Pd – che si somma a una riforma della scuola che per la prima volta dopo anni di tagli ha stanziato importanti risorse aggiuntive per l’istruzione». Con...

PROF. LICENZIATO: MISIANI, BENE LA DECISIONE DEL GIUDICE. ORA SERVE SOLUZIONE PER GLI ALTRI CASI

La decisione del giudice del lavoro di Bergamo di reintegrare il prof. Stefano Rho, licenziato per non aver dichiarato un piccolo precedente penale di molti anni fa, è una bellissima notizia. Finalmente è stata ristabilita la giustizia e il buon senso, ponendo fine ad una vicenda paradossale che aveva danneggiato la credibilità della pubblica amministrazione. Ora va portato a termine il lavoro avviato dal governo e dal parlamento per impedire il riproporsi di vicende analoghe in futuro e risolvere le centinaia di casi simili a quello del prof. Rho. È necessario riaffermare un principio sacrosanto:...