Misiani: Inaccettabile che Renzi detti linea in tv

“Che Renzi, il primo responsabile della disfatta del 4 marzo, cerchi di dettare la linea al Pd con un one-man show televisivo non è solo surreale: è inaccettabile. Per il metodo, perché delegittima il segretario reggente e toglie significato al confronto in direzione nazionale. Nel merito, perché – senza un briciolo di autocritica per gli errori di questi anni – propone una linea velleitaria, che in queste condizioni ci porta solo in un vicolo cieco”. Lo dichiara il senatore del Pd Antonio Misiani.

Pd: Misiani, marziano chi considera affluenza irrilevante

Roma, 22 apr. – “Non è lunare il dibattito sull’affluenza alle primarie del Pd. Sono marziani quelli che considerano il livello di partecipazione una variabile secondaria e ininfluente”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato Pd e sostenitore di Andrea Orlando. “Quattro anni fa il tanto vituperato partito di Bersani e Epifani, reduce dall’insuccesso delle politiche, portò ai gazebo due milioni e ottocentomila italiani. Oggi qualche pasdaran renziano si spinge a ritenere un successo una partecipazione di un milione, un milione e mezzo di elettori. Il giochino delle asticelle furbescamente ribassate ha le gambe corte e non...

L’INTERVISTA Misiani: “Al Pd adesso serve un segretario che sappia costruire alleanze. Non è Renzi”

“Non si vince sempre, a prescindere. Prendo atto dei numeri, che sono netti. Ma il risultato di Orlando, quel 30% in provincia di Bergamo, è quasi un miracolo, visti gli schieramenti in campo”. Antonio Misiani, deputato, già bersaniano al punto da essere stato il “tesoriere” del Pd e poi “giovane turco” con Orlando e Orfini, viene dato, anche dal nostro giornale (vedi ultimo numero del 7 aprile: “Le convenzioni del Pd: vincono Gori, Sanga e Carnevali. Perdono Misiani, Guerini e Gandi”) tra i “perdenti” del risultato delle “convenzioni” del Pd. “Ma il risultato vero sarà...