Una TASI più equa – La proposta del centrosinistra

La giunta Tentorio il 29 aprile ha deliberato l'aliquota TASI sulle prime case (3,2 per mille) e una detrazione di 60 euro uguale per tutte le abitazioni a prescindere dal loro valore catastale, a cui si aggiunge una detrazione di 50 euro per ogni figlio convivente di età pari o inferiore a 26 anni. La TASI di Tentorio è più iniqua della vecchia IMU sulle prime case, e finisce per appesantire il carico sulle abitazioni di valore medio e medio basso (una casa con rendita di 300 euro pagherà nel 2014 100 euro in più...

Un Comune casa di vetro – Presentazione del progetto trasparenza per il Comune di Bergamo

Adesione ad Avviso Pubblico (la rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie) e sottoscrizione della Carta di Pisa; istituzione del Garante per la trasparenza e contro la corruzione; un sito internet del Comune più trasparente, pienamente conforme al D.Lgs. 33/2013; una sezione open data nel sito internet del Comune; un bilancio più leggibile e comprensibile, attraverso la pubblicazione dei conti in formato open data e con uso di infografiche, del bilancio sociale, del bilancio di genere; adozione dei Patti di integrità sviluppati da Transparency International nelle gare d'appalto. Sono questi i...

TASI: A BERGAMO COSTERA’ IL 10% IN PIU’ DELLA VECCHIA IMU

I dati resi noti oggi dal Servizio politiche territoriali della UIL smentiscono la propaganda del sindaco Tentorio, che per tutta la campagna elettorale ha continuato a sostenere di non aver aumentato le tasse. La realtà è ben diversa: in media la TASI sulle prime case - che la Giunta Tentorio ha fissato al 3,2 per mille (un livello vicinissimo al massimo di legge del 3,3 per mille) con una detrazione di 60 euro uguale per tutti - costerà ad ogni famiglia bergamasca 240 euro, contro i 219 euro di IMU che si pagavano nel 2012....

MISIANI: BASTA CON LE STRUMENTALIZZAZIONI, SI PARLI DEI PROBLEMI DELLA CITTA’

Giorgio Gori ha fatto bene: la sua decisione mette un punto fermo senza aspettare la conclusione degli accertamenti e permette di riportare al centro del dibattito il futuro della città. I sostenitori di Tentorio proveranno, con tutta probabilità, a inasprire la loro campagna di denigrazione, ma il loro tentativo andrà a vuoto. Se ne facciano una ragione: la stragrande maggioranza dei bergamaschi si rende perfettamente conto della natura strumentale di questi attacchi, crede assai poco alle lezioni di moralità impartite da chi ha governato in Lombardia a braccetto con inquisiti di vario genere,  comprende bene...