Cara elettrice, caro elettore,

rendicontare l’attività svolta è un dovere per chi rappresenta i cittadini nelle Istituzioni. Il lavoro dei deputati è integralmente documentato sul sito Internet della Camera (www.camera.it) e costantemente valutato da soggetti indipendenti come OpenPolis (www.openparlamento.it). Questo Rapporto dell'attività parlamentare 2013-2015, come quelli precedenti, ha l’obiettivo - più limitato - di sintetizzare ed evidenziare i principali risultati del mio lavoro parlamentare e politico nei primi due anni della 17a legislatura (15 marzo 2013 - 15 marzo 2015). Il testo del RAPPORTO 2013-2015 in formato PDF

Corriere della Sera – Misiani:”Spendiamo come Spd e laburisti” Lettera di Antonio Misiani

Caro direttore, sono costretto a scriverle in merito ad una serie di informazioni distorte o non veritiere contenute nell`articolo di Maria Teresa Meli dal titolo «Spot, consulenze, assunzioni extra: tutte le falle nel bilancio del Pd» pubblicato ieri dal Corriere della Sera. Il primo punto destituito di ogni fondamento è la frase un po` sadica («tanto avrebbe trovato le casse vuote») che mi viene attribuita. Sono parole che non ho mai pronunciato, anche perché non trovano alcun riscontro nei fatti. La situazione patrimoniale al 31 ottobre 2013 (certificata da PricewaterhouseCoopers) consegnata al nuovo tesoriere del...

Corriere della Sera – Edizione Bergamo 9-12-2013 “Misiani: fare il tesoriere è un mestiere ingrato Ho dovuto dire tanti no”

LASCIA DOPO 4 ANNI Antonio Misiani, lascia l’incarico di tesoriere del Pd. È sollevato? «Provo sentimenti contrastanti - spiega il deputato - Da un lato, significa ricominciare a vivere. Ma c’è anche un pizzico di dispiacere nel chiudere un’esperienza». Quanto è durata? «Quattro anni, intensi e duri. Me lo chiese Bersani nel novembre del 2009. Pensavo di dovergli dare una mano, ma non avrei mai immaginato per un incarico così delicato».

Comunicato: GRILLO: MISIANI (PD), ATTACCA PERCHE’ CALA, METTA ON LINE BILANCI M5S

(AGENPARL) - Roma, 03 dic - “Che Grillo chieda a gran voce il sequestro dei beni dei partiti non è certo una novità. Quando il capo del M5S si trova in debito di ossigeno, non trova di meglio che sparare sui partiti per recuperare visibilità. È un film già replicato decine di volte, con un pubblico calante. A Grillo, per quanto riguarda il PD, vorremmo ricordare un paio di cose. La prima: il PD non ha alcun patrimonio immobiliare. Basta leggere i nostri bilanci, che noi - a differenza del M5S - facciamo certificare e...