Radio anch’io Misiani:”Ecobonus è un incentivo potentissimo,ricchi e poveri potranno mettere in sicurezza le case”

"L'accordo è stato trovato. Le cose sono andate a posto. Oggi il Consiglio dei Ministri varerà il decreto, 55 miliardi di euro, oltre 200 articoli. Dobbiamo rispondere alla crisi più grande del dopoguerra". "A proposito di cassa integrazione e cassa in deroga, nel decreto ci sono norme per la semplificazione delle procedure. La cassa integrazione in deroga è gestita congiuntamente da Inps e Regioni. Ci sono stati ritardi e rallentamenti, stiamo lavorando e dialogando con le regioni per velocizzare le procedure e capire quale sia la modalità più rapida". "Le pratiche della cassa integrazione hanno...

La grande manovra vale un miliardo per Bergamo – Eco 14-5-2020

L'intervista Misiani: il decreto risponde a due obiettivi, protezione sociale e rilancio Il taglio dell'Irap abbuona 80 milioni alle nostre imprese. Fondi extra per i Comunifranco cattaneo «Le misure per le imprese, il lavoro e le famiglie sono il cuore della manovra», dice il vice ministro dell'Economia, Antonio Misiani, al termine del Consiglio dei ministri di ieri, che ha varato il più che annunciato e discusso maxi decreto per la fase 2. Fra i provvedimenti, il taglio dell'Irap, un abbuono che per la Bergamasca vale oltre 80 milioni. Un territorio, il nostro, che riceverà in...

DL IMPRESE: MISIANI, TUTTO MIGLIORABILE MA ALCUNE BANCHE REMANO CONTRO

Roma, 14 mag - "Dobbiamo fare un primo bilancio del Cura italia: il bonus autonomi e' stato pagato a oltre 3,5 milioni di persone, non ha funzionato la cig in deroga e infatti cambiamo con il decreto di ieri, ma e' vero anche che le Regioni si sono mosse in ordine sparso: il Lazio ha comunicato il 2 aprile e l'ultima Regione il 23 aprile. Sul credito la moratoria sta funzionando bene con 2,2 milioni di domande, solo 1% rigettato, funziona meno bene l'erogazione di nuovi prestiti, tutto e' migliorabile in Parlamento pero' la reazione...

Misiani: necessaria fase 2 di riforme

Noi abbiamo dovuto gestire, e lo stiamo facendo ancora oggi, un'emergenza sanitaria, economica e sociale senza precedenti. Anche il decreto contiene misure di emergenza per sostenere le famiglie e le imprese, però, ora che siamo entrati nella fase due, abbiamo il dovere di pensare anche al futuro. Pensare alle traiettorie che vogliamo imprimere al Paese dal punto di vista economico, sociale e politico. C'è una finestra di opportunità importante c'è minore resistenza verso cambiamenti e riforme che questo Paese non ha voluto o potuto fare in questi anni.