Alle popolari 18 mesi per trasformarsi in spa – Politici e sindacalisti uniti

Da l'Eco di Bergamo del 21/01/2015 ... Condivide il compagno di partito Antonio Misiani: Il disegno di legge, per una riforma di così grande portata è sempre preferibile: ora lavoreremo in parlamento confrontandoci a tutto campo, tentando di raggiungere il massimo punto di equilibrio con tutti gli attori della partita. Il mutualismo va salvaguardato, adeguandolo ai rapidi mutamenti del nostro tempo. ....

Bankitalia: Luce in fondo al tunnel, recessione non lontana

“I dati diffusi oggi da Bankitalia dicono che, seppur in un quadro ancora complesso, la luce in fondo al tunnel della recessione potrebbe non essere lontana”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera. “Il bollettino diramato dall’istituto di via Nazionale – spiega Misiani – ci restituisce un’immagine in chiaroscuro della nostra economia. Accanto ai motivi di perdurante preoccupazione, Bankitalia fa infatti intravedere anche i segni di una possibile svolta nella crescita”. “Da un lato, la ripresa – continua Misiani - è ancora fragile e incerta. A renderla...

Fisco: bene Poletti, correggere norme su partite iva

«Le risposte date dal Ministro Poletti al question time sulle problematiche dei lavoratori autonomi freelance sono positive e condivisibili». Lo dice il deputato del Pd Antonio Misiani, osservando che «più volte abbiamo sottolineato i limiti degli interventi previsti nella legge di stabilità 2015, e lo stesso presidente del consiglio aveva assunto pubblicamente l'impegno ad un intervento correttivo».

I tagli alla spesa processo ambizioso rimasto a metà strada

Antonio Misiani, deputato bergamasco del Pd, analizza la Legge di stabilià 2015: "Nel complesso, siamo in presenza di una manovra da valutare in modo articolato. Molte scelte segnano finalmente una discontinuità con il passato, a partire dal rilevante allentamento del patto interno di stabilità, dalle misure di rilancio degli investimenti degli enti locali. SI poteva fare diversamente? Probabilmente sì. Uno dei nodi che rimangono, ancora una volta, aperti è la spending review. Un processo avviato con molte (forse troppe) ambizioni, ma rimasto finora a metà strada". Leggi l'articolo su Bergamo News